CHIARA LIBERA!
Poco prima di piazza Navona c'è stato un tentativo di deviare il corteo per via Vittorio, la polizia l'ha impedito. A questo punto dal corteo sono volate alcune bottiglie, la polizia risponde con lancio di lacrimogeni, la faccenda e' andata avanti per tutto il passaggio del corteo. In coda al corteo all'ingresso di piazza Navona il dispiegameno delle forze dell'ordine è tale da alimentare la tensione che dura per diverse ore: La polizia riesce a fermare 10 persone, 4 sono tuttora in stato di arresto, trasferiti a Rebibbia in attesa di convalida questo lunedi. Una delle persone fermate, Chiara, studentessa di Firenze, viene prelevata dal corteo in circostanze poco chiare, nessuno se ne accorge, viene riempita di botte su tutto il corpo, portata all'ospedale le viene intimato di non avvertire i familiari e piu' tardi viene trasferita in questura e trattenuta li tutta la notte. Solo il fratello riesce a vederla, Chiara riporta bozzi in testa, un braccio messo male e lividi su tutto il corpo, in ospedale gli viene effettuata una TAC.
Stamattina sui giornali il linciaggio mediatico non tarda ad arrivare, solite definizioni "Black Block rovinano la festa" e "apprezzabile gestione delle forze dell'ordine" campeggiano su tutte le prime pagine delle principali testate. (Continua)
