POSTE ITALIANE annuncia 569 licenziamenti…..e 846 milioni di euro di utili!


Dal sito dei Clashcityworkers pubblichiamo questo articolo, visto l’annuncio di 569 licenziamenti in Toscana, di cui più di 120 a Firenze:

In tempi di crisi, non c’è lavoro sicuro o diritto acquisito che non sia sotto attacco. Poste italiane ha da poco dichiarato un utile di 846 milino di euro eppure ci parla di ristrutturazione. Per i dirigenti gli utili e per i lavoratori? Licenziamenti!

In Toscana 569 posti da eliminare. I lavoratori lanciano assemblee per impedire che anche un solo posto di lavoro venga perso!

POSTE ITALIANE ha da poco dichiarato utili per 846 milioni di euro (qui il “comunicato stampa poste” ufficiale) e 569 posti da eliminare

di seguito (e qui in pdf) il volantino dei lavoratori delle poste di Firenze

CI RISIAMO! E QUESTA VOLTA E’ ANCORA PEGGIO DEL PASSATO…

Poste Italiane esulta: per l’ ennesima volta il bilancio dell’azienda è in utile: 846 MILIONI! Forse sarebbe meglio dire inultile!
Infatti, di fronte a questo risultato, in 5 regioni è previsto un mega taglio al personale addetto ( tanto per cambiare) al recapito e CMP 1.765 tagli a livello nazionale (Piemonte, Emilia Romagna, Marche, Toscana, Basilicata) 560 solo in toscana!!!!

PER LA TOSCANA l’azienda non solo intende chiudere il CMP di Pisa, ma intende eliminare ben 479 portalettere, di cui 113 a Firenze.

Dal 2006 è un susseguirsi di licenziamenti mascherati. Siamo di fronte non più ad un drastico ridimensionamento del recapito, ma bensì alla scelta deliberata dell’ azienda di andare ad annientare uno dei propri pilastri storici (e fondamentali). Il piano aziendale, come sempre, è mascherato da belle ed incoraggianti parole.
In questo caso ci troviamo di fronte a frasi tipo: “ evoluzione organizzativa “, “razionalizzazione “, “prospettiva di sviluppo“. NON PRENDETECI IN GIRO!

Già l’avete fatto per troppo tempo e quanto state predisponendo è definibile con UN SEMPLICE, se pur nefasto, vocabolo: LICENZIAMENTI! I tempi previsti, per attuare questo massacro, sono molto brevi.

NOI ABBIAMO UN SOLO COMPITO: IMPEDIRE CHE UN SOLO POSTO DI LAVORO VENGA PERSO! …e non ci vengano a parlare di ricollocazione del personale “ in esubero “.

La favola della ricollocazione non regge più. La coperta non è stretta: non esiste più un settore aziendale che possa prevedere un riutilizzo di un così alto numero di dipendenti.
Riteniamo obbligatorio andare immediatamente ad un’ assemblea che coinvolga tutti i lavoratori, per definire le iniziative da intraprendere, non possiamo aspettare un’ evoluzione degli eventi, su cui, alla luce dei fatti, non si può riporre alcuna aspettativa.

SOLO E SOLTANTO LA MOBILITAZIONE DEI LAVORATORI PUÒ (E DEVE) RIMANDARE AL MITTENTE QUESTO DEVASTANTE PIANO AZIENDALE .
DA PARTE NOSTRA, ci impegniamo fin da subito, a costruire sensibilità, conoscenza … e soprattutto MOBILITAZIONE. NON LASCIAMO SPAZIO A COLORO CHE SI STANNO COMPORTANDO, volutamente, COME DEI VERI E PROPRI CURATORI FALLIMENTARI !!
LA PRIMA PAROLA D’ORDINE CHE CI DEVE CONTRADDISTINGUERE DEVE ESSERE: ASSEMBLEE SUBITO !!!!
Sarebbe un errore imperdonabile se facessimo passare tempo prezioso in attesa che qualcuno trovi la bacchetta magica e metta le cose a posto

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