VERSO LA COSTRUZIONE DEL CIE

Siamo sempre più vicini alla costruzione di un Cie anche sul territorio toscano. Maroni rispondendo al question time alla Camera, il 27 gennaio scorso, ha dichiarato che entro il 2010, dopo le elezioni regionali, anche in Toscana diventerà operativo il Centro di identificazione ed espulsione dei migranti clandestini. Si è già concluso, ha poi spiegato Maroni, il lavoro di individuazione dei siti da parte degli esperti del Viminale. Preso atto di una decisione del governo che comunque li scavalca, anche i nostri democratici politici locali, fanno buon viso a cattivo gioco, facendo dei Cie l’ennesimo punto di una campagna elettorale, megafono di un programma capace solo di inseguire le politiche xenofobe della maggioranza, in tema di sicurezza. Prosegui la lettura »

Nessun commento

CONTRO RAZZISMO E SFRUTTAMENTO

I fatti di Rosarno, oltre lo sdegno e la rabbia, ci danno elementi e segnali che è importantissimo raccogliere e valorizzare: la storia di operai e lavoratori sfruttati e poi estromessi dal ciclo produttivo nelle fabbriche del nord che, come lavoratori stagionali, ripopolano le campagne per garantirsi un salario. Sono le stesse contraddizioni che si trovano davanti milioni di lavoratori, oggi in cassaintegrazione, che vedono il loro posto di lavoro a rischio e che vivono sulla loro pelle questa crisi del capitalismo e del suo modo di produzione. In periodi di così forte crisi, non solo economica ma anche politica e culturale, è sintomatico che emergano luoghi comuni che, troppo spesso, sfociano nell’identificazione di falsi nemici. Prosegui la lettura »

Nessun commento

BOLOGNA BURNS! VIENNA 11-14 MARZO

Celebrating Bologna? We don’t think so.

L’11 e il 12 marzo 2010 i ministri
dell’istruzione di 46 paesi europei celebreranno il 10° anniversario
del processo di Bologna a Vienna e Budapest. Considerando la
situazione attuale e le proteste in corso in molte università
europee questa celebrazione è una beffa per tutti noi. Non solo
perché il Bologna Process ha chiaramente fallito nel raggiungere gli
obiettivi concordati riguardo il miglioramento della mobilità per
studenti e docenti, ma perché ha altresì aumentato le restrizioni
per gli studenti ed i loro studi, portando in generale ad una
maggiore selezione sociale di accesso all’istruzione superiore. Prosegui la lettura »

Nessun commento

27/02: PRESIDIO NO TAV

SABATO 27 FEBBRAIO 2010 ORE 10,30 – PRESIDIO INFORMATIVO NO TAV AL PONTE DEL PINO (angolo tra via del Pratellino e via Pacinotti)

NO AI TUNNEL DI FIRENZE!

Ci siamo accorti che la disinformazione regna in città. Molti dei cittadini che si vedranno davanti a casa 15 anni di cantieri non sanno nemmeno cos’è il progetto di sottoattraversamento AV.

Per questo abbiamo promosso un presidio in cui saranno diffusi materiali informativi e saranno spiegati i motivi per cui è giusto dire no!

Nessun commento

SOLIDARIETA’ AGLI ARRESTATI DI TORINO

Nella mattinata di martedì 23 febbraio 2010, la Digos, su ordine del PM
Padalino, ha effettuato decine di perquisizioni a Torino e in altre località
del Nord Italia. Sei compagni sono stati tratti agli arresti (tre in carcere e
tre ai domiciliari) e altre decine hanno visto irrompere all’alba agenti in
divisa che hanno portato via computer, telefoni, volantini, e scatoloni di
materiale cartaceo.

L’accusa contro i compagni che sta alla base di questa mega-operazione di polizia è,
come al solito, un reato associativo, che consente arresti e obblighi
cautelari per compagni accusati di nient’altro che del loro quotidiano impegno politico. Prosegui la lettura »

Nessun commento

OPERAZIONE REWIND: PRESIDIO A TORINO

In occasione dell’inizio del processo contro i ventuno compagni provenienti da varie città italiane per
i fatti accaduti durante la tre giorni di mobilitazione contro il G8 University
Summit tenutasi nel maggio scorso, riceviamo e pubblichiamo l’appello lanciato dal movimento studentesco torinese per il
presidio che si
svolgerà in concomitanza con la prima udienza del processo (Mercoledì 24 febbraio dalle ore 9.30 davanti al Palagiustizia di Torino) e  riproponiamo il comunicato di
solidarietà scritto dal Collettivo nel giorno degli arresti.

PERCHE’ COME STUDENTI ERAVAMO
TUTTI IN PIAZZA A TORINO… ED IN PIAZZA TORNEREMO SEMPRE!
LE LOTTE NON
SI PROCESSANO!!!
Prosegui la lettura »

Nessun commento

SUL CORTEO DEL 20 FEBBRAIO

A conclusione della settimana
internazionale di solidarietà con il popolo basco, la rete nazionale
Euskal Herriaren Lagunak (amici e amiche del Paese Basco) insieme
alla Comunità Curda della Lombardia, alla Comunità Palestinese di
Milano e all’Associazione Nuova Colombia hanno organizzato un grande corteo di solidarietà internazionalista con quei popoli in lotta ai
4 angoli del pianeta per un cambio di sistema. Il corteo era aperto
da gigantografie fotografiche di prigionieri politici baschi: un
gesto che in quelle terre può costare oggi l’incarcerazione
immediata.  Un atto simbolico per denunciare la chiusura di ogni
spazio di agibilità politica democratica per la sinistra
indipendentista. Prosegui la lettura »

Nessun commento

LA VALLE CHE RESISTE!

Nella serata di ieri, Mercoledì 17
Febbraio 2010, le Forze dell’Ordine di Torino capitanate da Spartaco
Mortola (noto per essere tra i principali responsabili delle
violenze nella Scuola Diaz di Genova durante il G8 del 2001) hanno
caricato con cieca violenza il presidio No Tav che stava assediando
l’ennesima trivella in località Coldimosso, facendo molti feriti di
cui almeno un paio gravi.

Esprimiamo la nostra solidarietà a tutto
il movimento No Tav che ancora una volta ha risposto resistendo e non
arrendendosi anche davanti alla brutalità poliziesca, aggirando i
blocchi e bloccando le vie di comunicazione, dimostrando che sarà
dura, sempre di più, ma per loro! Prosegui la lettura »

Nessun commento

CONTRO I VERTICI DELLA PROTEZIONE CIVILE

Noi non avevamo niente da ridere, come
niente da ridere avevano gli aquilani alle 3 e 32 di quel 6 Aprile
2009. Non ridiamo davanti ai soliti gossip simbolo della
degenerazione di una classe politica più vicina all’immaginario di
corte che ad una repubblica parlamentare. Non ci interessa, non
abbiamo intenzione che questa ennesima vergogna della classe politica
e impreditoriale di questo paese assuma i semplici contorni di un
reality show. Non ci interessa la ricerca del
preservativo di Bertolaso, le tariffe che questi “compagni di
merende” pagavano per le prestazioni di qualcuno/a, ma il loro
ruolo insieme agli avvoltoi che erano già pronti a scagliarsi sulle
macerie per rendere oro la tragedia di una popolazione. Prosegui la lettura »

Nessun commento