SUI FATTI DI NAPOLI E PISTOIA

Esprimiamo massima solidarietà ai
compagni colpiti dalla repressione a Napoli come a Pistoia. Ancora
una volta l’antifascismo militante e l’impegno politico quotidiano
viene criminalizzato dalle istituzioni democratiche, in difesa dei
neofascisti, cani da guardia del padrone. Si ripete un copione ormai
collaudato, finalizzato – con la pretesa di preservare la "legalità"-
a colpire, smantellare e depotenziare le lotte del movimento
autorganizzato, dichiaratamente antifascista, attraverso provvedimenti quali perquisizioni
intimidatorie, arresti, fermi e imputazioni pesantissime. A questo attacco feroce dello stato nei
confronti del movimento, rispondiamo estendo la solidarietà attiva e
militante e intensificando la lotta contro il fascismo dilagante,
funzione del capitale. Prosegui la lettura »

Nessun commento

SU GENOVA

Pochi giorni fa si è concluso il
processo d’Appello a carico di 25 attivisti per le manifestazioni
contro il G8 a Genova del luglio 2001. Le pene, già pesantissime nel
primo grado, sono state ulteriormente elevate in questa seconda fase
processuale con un totale di 100 anni di carcere per i dieci
condannati. Due giorni dopo l’assoluzione per "non
aver commesso il fatto" dell’ex capo della polizia Gianni De
Gennaro e dell’ex dirigente della Digos di Genova Spartaco Mortola, i
manifestanti vengono condannati con pene che vanno dai 6 ai 15 anni,
grazie all’accusa, pescata dal codice fascista Rocco, di "devastazione e
saccheggio", e ad un’ampia interpretazione del principio di
concorso morale. Così, mentre lo Stato si
assolve, la piazza si condanna. Momento di svolta per la storia
italiana dei movimenti, a Genova si è raggiunto l’apice della
violenza poliziesca di piazza con pestaggi, torture e con l’omicidio
impunito di Carlo Giuliani. Prosegui la lettura »

Nessun commento

VOCI DAL CARCERE DI SOLLICCIANO

Dopo
le proteste iniziate il 18 agosto, le iniziative di alcune
associazioni, le denunce del Garante dei diritti dei detenuti del
comune di Firenze, la situazione all’interno di Sollicciano è sempre
più esplosiva e le violazioni dei diritti umani più elementari sono
costanti: si è raggiunta la soglia dei 1.000 detenuti, a fronte di una capienza di 460 posti –
viene violato costantemente il diritto alla salute e alle cure mediche
anche per i detenuti con gravi patologie e le condizioni
igienico-sanitarie sono sempre più critiche –
pochissimi sono i detenuti ammessi al lavoro interno, anche per
l’impossibilità per gli stranieri senza permesso di soggiorno di
ottenere il codice fiscale –
pochi detenuti possono accedere ai servizi educativi ed alle attività
sociali: tra questi nessuna donna –
non ci sono iniziative specifiche per i detenuti tossicodipendenti e per favorire il trasferimento in
strutture specializzate – limitato è l’accesso alle misure alternative alla detenzione. Prosegui la lettura »

Nessun commento

SUI FATTI REPRESSIVI DI PISTOIA DEL 11.10.2009

Domenica 11 ottobre nei locali del
circolo Primo maggio di Pistoia si è svolta una riunione con la
presenza di diverse realtà politiche e sociali della Toscana
nell’ambito della proposta di costruzione di un coordinamento
regionale contro le ronde introdotte dal pacchetto sicurezza. La riunione era finalizzata ad
organizzare un’assemblea regionale a Prato nei primi giorni di
novembre per lanciare il coordinamento.
Mentre la riunione si svolgeva, si sono presentati all’interno del
circolo agenti della digos chiedendo di identificare tutti i presenti
(come avremmo saputo solo molto dopo il motivo di ciò risiedeva
negli accadimenti relativi alla sede di Casa Pound che si trova poco
distante dal circolo). Dopo l’identificazione, una massiccia presenza
di polizia e carabinieri ha imposto la perquisizione dei locali del
circolo e al termine della perquisizione, dalla quale
non è risultato niente, tutte le oltre venti persone presenti sono
state trasferite con le volanti in questura, senza avere nessuna
spiegazione sulle accuse mosse. Prosegui la lettura »

Nessun commento

12 OTTOBRE: INIZIATIVA SU SUCUMBIOS

LUNEDì 12 OTTOBRE ORE 16.00 POLO DELLE SCIENZE SOCIALI di NOVOLI EDIFICIO D5 AULA 0.08 > INIZIATIVA DI SOLIDARIETA’
INTERNAZIONALISTA SUL MASSACRO DI SUCUMBIOS (1 marzo 2008) (a cura
dell’Associazione Nuova Colombia)

L’esercito colombiano bombardò un
accampamento diplomatico delle FARC-EP, situato in territorio
ecuadoregno. Questo bombardamento illegale causò la morte di 4
studenti messicani in visita al campo e di 16 guerriglieri, tra i
quali il ministro degli esteri dell’organizzazione armata, Raùl
Reyes. A seguito dell’azione l’Ecuador ruppe
le relazioni diplomatiche con la Colombia.

PROIEZIONE DEL VIDEO "DI LUTTO
VESTONO GLI EROI"

Nessun commento

L’AUTUNNO CALDO E’ COMINCIATO!

Il corteo di venerdì 9 ottobre contro il generale attacco al diritto allo studio ha visto la partecipazione di circa 10.000 studenti medi ed universitari.


Come studenti siamo scesi in piazza in modo completamente autorganizzato, ribadendo ancora una volta la nostra ferma opposizione alle politiche padronali per scuola, università e ricerca e la necessità di lottare uniti con lavoratori e immigrati senza alcuna mediazione da parte dei sindacati concertativi.

QUESTO NON E’ CHE L’INIZIO!!! Guarda
alcune immagini del corteo


Nessun commento

L’UNIVERSITA’ DIETRO LO SCUDO

Di consueto l’autunno si carica, come
cielo di nuvole dense, di sferzate finanziarie e di presagi di
riforme. In un clima di disinvestimento generale, il governo si è
offerto di aiutare il grande capitale in difficoltà, capitale che si
serve tanto dell’illegalità quanto della legalità per rigenerarsi;
e se i soliti noti posseggono un discreto bottino (le stime parlano
di 300 miliardi di euro), nascosto in qualche paradiso fiscale, il
governo non chiede altro che un misero 5 % di sanatoria per farlo
rientrare (in forma anonima) dentro le mura nazionali, proteggendo in
cambio il “contribuente” dall’accusa di reato di falso in
bilancio e di distruzione di documenti contabili. In questo consiste
il famigerato scudo fiscale, approvato dal Parlamento Italiano. Prosegui la lettura »

Nessun commento

6 OTTOBRE: SISTEMA EDUCATIVO CUBANO

MARTEDI’ 6 OTTOBRE 2009 ORE 16.30
INCONTRO SU "IL SISTEMA EDUCATIOVO A CUBA E LA BATTAGLIA DELLE
IDEE" CON IL PROFESSOR ANTONIO PITALUGA DELL’UNIVERSITA’ DI
LAVANA – POLO DELLE SCIENZE SOCIALI di NOVOLI – EDIFICIO D6 AULA 0.05

Celebriamo insieme i 50 anni della
Rivoluzione Cubana!
Per l’autodeterminazione dei popoli oppressi
dall’imperialismo!!!

Verso la Manifestazione del 10 Ottobre
a Milano per la liberazione dei 5 eroi cubani ingiustamente
incarcerati negli Usa (informazioni per pullman da Firenze: 339
5680858 – info@k100fuegos.org)
Prosegui la lettura »

Nessun commento

AI VOLONTARI DELLA C.R.I.

Ai volontari ed alle volontarie della
Croce Rossa Italiana: ci rivolgiamo a voi come lavoratori, studenti,
militanti dei movimenti e delle organizzazioni di base, uniti da un
obiettivo comune: la lotta ai CIE/CPT. I CIE/CPT (Centri di Identificazione ed
Espulsione/ Centri di Permanenza Temporanea) sono luoghi in cui
vengono letteralmente imprigionati, in assenza di processo ed in
condizioni aberranti, gli immigrati “pescati” sul territorio
italiano senza permesso di soggiorno, colpevoli unicamente di fuggire dalla fame, dalla miseria,
dalla guerra e dalla persecuzione politica; sono luoghi
extragiudiziali, dove nemmeno il Diritto esiste, sostituito
dall’infame arbitrarietà dei carcerieri. Gli stessi che, come in
ogni carcere che si rispetti, isolano e puniscono i rivoltosi, i
ribelli e tutti coloro che dimostrano insofferenza verso il
trattamento loro riservato, imbottendo di psicofarmaci, picchiando a
sangue e, quando la situazione lo richiede o quando si calca “troppo”
la mano, ammazzando qualche immigrato inerme. Prosegui la lettura »

Nessun commento