SUL PRESIDIO PER MOUSTAPHA SCARA
Scritto da compagnox in COMUNICATI il 4 Luglio 2009
Stamattina, Sabato 4 Luglio, si è
svolto un presidio di solidarietà e per esigere giustizia per il
giovane lavoratore di origine marocchina morto alla Fortezza da Basso
smontando uno stand di PITTI UOMO mentre lavorava al nero. Un centinaio di persone fra lavoratori,
militanti di centri sociali, collettivi studenteschi e associazioni
di base, hanno manifestato la propria indignazione per questa
ennesima morte bianca. Il padroncino della ditta appaltatrice nega
che l’operaio fosse lì per lavorare, negando così anche la dignità del lavoro al giovane
morto. Alle 12.45 siamo entrati all’interno degli stand della Fortezza
per mostrare la nostra solidarietà ai lavoratori della Fortezza che
ci hanno confermato in maniera chiara che Moustapha, 22 anni con 2
figli, attivo nella Comunità islamica di Campi Bisenzio, ERA MUNITO
DI PASS, AVEVA ANCHE IL CASCO E LE SCARPE DA LAVORO, veramente
particolare per una persona che passava di lì per caso. Prosegui la lettura »
BASTA MORTI PER GLI SFARZI DEI PADRONI
Scritto da compagnox in INIZIATIVE il 3 Luglio 2009
SABATO 4 LUGLIO dalle ore 11.30
PRESIDIO DAVANTI ALLA FORTEZZA DA BASSO Martedì 30 giugno, Fortezza da Basso a
Firenze. Uno stand di Pitti crolla ed uccide un operaio di
origine marocchina di 22 anni che stava lavorando al nero e
senza nessuna protezione. Era una delle migliaia di uomini e donne
che vengono in Italia per cercare di sopravvivere ed invece, come
tanti-troppi prima di lui, è morto sul lavoro. Sono questi
immigrati quelli che rubano il lavoro agli italiani? Sono loro la
fonte delle insicurezze popolari? No, piuttosto sono le ennesime
vittime di un sistema perverso che vede davanti a se solo profitto
per le classi ricche, per i padroni, e sfruttamento per le classi
povere, per i lavoratori, di qualunque nazionalità essi siano.
Questa è la verità.
Prosegui la lettura »
SOLIDARIETA’ AI COMPAGNI DEL CPA
Scritto da compagnox in COMUNICATI il 2 Luglio 2009
Il Collettivo Politico di Scienze
Politiche esprime piena solidarietà ai compagni del CPA colpiti da
quelle forze repressive che, a Firenze, in Italia, come in Euskal
Herria, creano teoremi giudiziari e palchetti mediatici da abbattere
su chi come noi lotta ogni giorno contro chi specula e sfrutta.
Quando viene sbandierato il pericolo terrorismo, a noi non viene in
mente un piccolo gruppo di criminali scagliati contro la democrazia,
quanto il controllo, la tensione e la repressione che viviamo ogni
giorno per il semplice fatto di resistere. Sono ancora fresche le
ferite di Napoli, Firenze, Torino, Milano e soprattutto di Genova e
di Bolzaneto, il terrore dipinto nei volti dei ragazzi e delle
ragazze della Diaz, la furia cieca dei manganelli, dei calci dei
fucili, i volti irriconoscibili dietro i caschi uguali. SONO LORO I
VERI RESPONSABILI, SONO LORO I VERI TERRORISTI. E noi sappiamo da che
parte stare.
CARABINIERI IN AZIONE A GAVINANA
Riceviamo e pubblichiamo.
Nella notte tra il 30
giugno e il 1 luglio nel quartiere di Gavinana a Firenze sud i
Carabinieri hanno svolto un’operazione militare nei confronti di due
compagni del CPA, uno dei quali di origine basca. Verso 00.30 i
due compagni, che si erano avviati verso le macchine dopo una birra
in un bar, sono stati bloccati da diversi uomini in borghese che li
hanno immobilizzati, perquisiti e minacciati con pistole puntate alla
testa: "SE SI MUOVE SPARAGLI" ….. LA DICE LUNGA SUL CLIMA
CHE SI RESPIRAVA. Subito dopo due volanti appostate poco distante
sono sopraggiunte: da queste sono scesi due uomini armati di
mitraglietta. I due compagni, uno dei quali ammanettato, sono stati
condotti in caserma. Prosegui la lettura »
SUI FATTI DI VIAREGGIO
Riceviamo e pubblichiamo.
Al momento, diciotto sono
i morti. Decine i feriti ricoverati, di cui alcuni in condizioni
disperate. Innanzitutto, esprimiamo il nostro profondo e sincero
cordoglio alle famiglie delle vittime e dei feriti di questa immane
tragedia. In secondo luogo, dobbiamo denunciare le responsabilità e
le omissioni di chi permette un simile stato di cose. E’ mai
possibile far circolare in ferrovia, in mezzo alle città, queste
bombe viaggianti?! E’ mai possibile affidarsi a ditte private
(in questo caso straniere) che non fanno la necessaria manutenzione
ai carrelli-cisterne?! Prosegui la lettura »
CON I LAVORATORI DELLA GKN
Scritto da compagnox in INIZIATIVE il 29 Giugno 2009
VENERDI 3 LUGLIO DALLE ORE 19.00 DI
FRONTE AI CANCELLI DELLA GKN INSIEME AL COMITATO CASSAINTEGRATI GKN >
CHI STA PAGANDO QUESTA CRISI? SERATA DI MOBILITAZIONE, INFORMAZIONE E
PROTESTA! CENA + CONCERTO DI BANDAK100, FRATELLI ROSSI, MALASUERTE FI
SUD E FINO ALL’ALBA CON GLI STORNELLI DEL MENESTRELLO…
Non vogliamo stare qui a fare lezioni
sulla crisi, sui suoi effetti, e nemmeno la lista delle sfighe che
rendono faticosa ed incerta la vita di noi lavoratori, precari o
meno, genitori o figli, immigrati o no, studenti ed insegnanti. Prosegui la lettura »
NO CIE: 2 LUGLIO ASSEMBLEA PUBBLICA
Scritto da compagnox in INIZIATIVE il 23 Giugno 2009
GIOVEDI 2 LUGLIO ORE 21.30 presso il
Circolo Arci Dino Manetti – San Piero a Ponti Assemblea Pubblica: Perchè opporsi
alla costruzione di un CPT/CIE a Campi, in Toscana,
ovunque. Presentazione del dossier: “Chi
specula sulla paura”
Già da alcuni mesi il Governo ed il
ministro Maroni hanno individuato in Campi Bisenzio, nella zona
dell’Indicatore, una delle possibili aree in cui far sorgere un nuovo
CIE/CPT. I CIE (Centri di identificazione ed espulsione) non sono
altro che i vecchi CPT (Centri di permanenza temporanea), ovvero
delle carceri-lager in cui gli immigrati possono essere rinchiusi
fino a 6 mesi, in attesa dell’espulsione, senza aver commesso alcun
crimine e senza poter usufruire del diritto alla difesa. Prosegui la lettura »
L’ITALIA E LA SCUOLA DI CLASSE!
Negli ultimi giorni l’OCSE, una delle
più importanti organizzazioni sovranazionali del capitalismo, si è
divertita a sfottere l’Italia. Prima ha constatato che le stime di
“crescita”– o di “decrescita”, sarebbe meglio dire, visto
che siamo a -5,3% del PIL – erano da rivedere al ribasso, poi ha
sostenuto che la ripresa arriverà più tardi del previsto, e sarà
comunque debolissima (parliamo del +0,4% nel 2010), poi che la
disoccupazione quest’anno continuerà a salire fino al 10%, con un
debito pubblico fino al 120%… Il tutto corredato da calo dei
consumi, degli investimenti e del commercio estero. Poi, per farsi
due risate, l’OCSE ha aggiunto: “tutte le previsioni sono soggette
a una forte incertezza”. Insomma, può andar peggio. L’incertezza
però non gli impedisce di consigliare la ricetta su misura per noi:
ricapitalizzare le banche, fare riforme strutturali per aumentare la
competitività, un bel giro di vite sulla pubblica amministrazione… Prosegui la lettura »
NO CIE! NO CPT!
Nabruka Mimuni si è impiccata nel
Centro di Identificazione ed Espulsione (CIE) di Ponte Galeria
(Roma). Nabruka aveva 49 anni, un marito, un figlio e viveva in
Italia dal 1991. Il giorno dopo la sua morte sarebbe stata
rimpatriata nel suo paese d’origine, la Tunisia. Era stata fermata il
24 Aprile e rinchiusa in un lager di stato chiamato CIE perchè
sprovvista del permesso di soggiorno. I CIE non sono altro che i “vecchi”
CPT (Centri di Permanenza Temporanea) ossia delle carceri-lager in
cui gli immigrati possono essere rinchiusi fino a 6 mesi, in attesa
dell’espulsione, senza aver commesso alcun crimine e senza poter
usufruire del diritto alla difesa. Prosegui la lettura »