SOLIDARIETA’ agli operai della EATON di Massa


Esprimiamo massima solidarietà agli operai della Eaton, caricati mercoledì 17 novembre mentre protestavano per il diritto al lavoro e contro i licenziamenti.

Gli operai della Eaton (MS), ormai in occupazione da 6 mesi, raggiunti dalla notizia che la multinazionale ha negato la possibilità da parte della regione di prolungare di un anno la cassa integrazione già in deroga, si sono riuniti in assemblea sentendo il bisogno di acquisire maggiore visibilità e di alzare il livello della lotta.

In seguito a questo momento collettivo, gli operai decidono di bloccare i flussi di produzione verso la città dirigendosi in corteo allo svincolo autostradale di Massa, bloccando di fatto una corsia dell’arteria A12 e il casello di Massa. La risposta è stata ancora una volta violenza e manganelli. Dopo alcuni momenti di tensione la polizia ha deciso di caricare i manifestanti mettendo in evidenza come ancora una volta la repressione del dissenso e la difesa dei diritti sul lavoro non sono permessi se non ricorrendo all’appoggio dei sindacati confederali, sempre meno attenti alle istanze e ai diritti delle basi operaie e sempre più vicini alle logiche istituzionali, padronali e della confindustria. (vedi accordo di Pomigliano e come quello tanti altri). Logiche che si tramutano da sempre in fatti, vista la potenza di lobby e gruppi di potere come l’E.R.T, esclusivamente a spese dei lavoratori.

In un giorno dove anche a Pisa si caricano gli studenti, viene a palesarsi sempre di più la capacità da parte delle amministrazioni locali di non saper dare risposte alle istanze sociali, ma di saper nascondere benissimo padroni, confindustria e organi sovranazionali, dietro scudi e manganelli.

Collettivo Politico di Scienze Politiche

Altre info:

Comunicato dei lavoratori su quanto accaduto mercoledì

Cronaca della giornata del 17 a Massa

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(non verrà pubblicata)