CON GLI SCIOPERANTI GRECI

In Grecia nelle ultime settimane stiamo
assistendo ad una ondata di rabbia collettiva in risposta alle misure
del Governo e dell’Unione Europea (il piano di austerità), messe in campo per riparare ad un
fallimento del bilancio nazionale generato da poteri finanziari e
politici sempre meno attenti ai diritti dei lavoratori e dei cittadini in genere e sempre più vicini alle logiche del capitale e del
mercato globale.

Gli eventi di questi
giorni non sono frutto di una esplosione improvvisa: la Grecia è da
tempo il Paese europeo in cui gli effetti della crisi capitalista si
sono fatti sentire con più violenza. Prosegui la lettura »

Nessun commento

15 MAGGIO: PRESIDIO PRO CUBA

SABATO 15 MAGGIO ORE 11.00 PRESIDIO
SOTTO LA SEDE DEL QUOTIDIANO “LA
NAZIONE” in P.zza Ghiberti a Firenze

Ci risiamo. Come succede puntualmente
almeno un paio di volte l’anno è ripartita, più stucchevole che
mai, la solita campagna mediatica sui “diritti umani” a Cuba.
Stavolta il pretesto è stata la morte del “dissidente” Orlando
Zapata Tamayo a seguito di uno sciopero della fame.
Chi era Orlando Zapata? Era un detenuto comune,
pluricondannato per reati “di opinione” come violazione di
domicilio (1993), lesioni (2000), truffa (2000), lesioni e porto
abusivo di arma bianca (2000, ferite e frattura del cranio provocate
con un macete). Prosegui la lettura »

Nessun commento

7 MAGGIO: BLOCCHIAMO IL BLOCCO!

VENERDI’ 7 MAGGIO 2010 – ORE 10.00 – PIAZZA SANTI APOSTOLI – ROMA > SIT-IN ANTIFASCISTA

Nelle ultime settimane, due, tra le
principali università di Roma –Tor Vergata e Roma Tre – sono
state attraversate da episodi di violenza, che ci lasciano attoniti e
preoccupati. Nel primo caso sono avvenuti, in pieno giorno, durante
lo svolgimento di un Senato Accademico, nel secondo invece, durante
la sera, di fronte alla Facoltà di Lettere. In entrambe i casi, i
diretti responsabili di queste aggressioni, indiscriminate,
perpetrate ai danni degli studenti, appartengono all’organizzazione
Blocco Studentesco, la parte giovanile del gruppo politico di Casa
Pound. Prosegui la lettura »

Nessun commento

MA QUALE FLESSIBILITA’?

Con il concetto di flessibilità del
lavoro si intende la “possibilità” per il lavoratore di cambiare
occupazione nel corso della propria carriera. E’ stata presentata
da economisti e politici come la risoluzione dell’elevato tasso di
disoccupazione, e della rigidità del mercato del lavoro, ed è stata
accettata da CGIL, CISL e UIL come una “cura” necessaria di cui
nel lungo periodo avrebbe beneficiato l’intera collettività. 
Basti pensare che nell’ultimo decennio le ore lavorative annue sono
aumentate e una quota sostanziale del reddito (l’8%, secondo la Banca dei regolamenti Internazionali), dagli anni ’80
ad oggi,  è passata dai salari ai profitti dell’impresa
(23° posto della classifica sui salari dei paesi
O.C.S.E.), Prosegui la lettura »

Nessun commento

8 APRILE: PRESIDIO CONSOLATO SPAGNOLO

SABATO 8 MAGGIO ALLE 16.30 >
PRESIDIO SOTTO IL CONSOLATO
SPAGNOLO (via de Servi)

Sabato 8 maggio saremo in presidio
sotto il consolato spagnolo per esprimere la nostra solidarietà al
popolo basco. In questo semestre la Spagna si è
insediata alla presidenza di turno dell’Unione Europea e si è
autodichiarata come un  esempio da seguire in materia di
politica sociale e economica. Per quanto ci riguarda però ciò in
cui veramente la Spagna vuole rappresentare un esempio per tutti gli
stati europei sono le politiche repressive: ne sono una prova le
pratiche quotidiane di detenzione, isolamento e tortura inflitte ai
danni di miglia di militanti della sinistra indipendentista basca. Prosegui la lettura »

Nessun commento

IL NOSTRO PRIMO MAGGIO

Per un lavoro sicuro a tempo
indeterminato per tutti e tutte, contro la precarietà ed il mito
della flessibilità, per l’abrogazione del Pacchetto Treu e della
Legge Biagi e di tutta la normativa comunitaria che istituisce forme
di lavoro atipico (stages, co co pro, tempo det., lavoro
interinale) | Per un servizio pubblico fondato su
criteri di solidarietà e pubblica utilità, contro la massiccia
privatizzazione ed esternalizzazione del pubblico ed il
peggioramento delle condizioni lavorative dei suoi dipendenti | Per la lotta alla disoccupazione,
contro la delocalizzazione degli impianti, la rinnovata
emigrazione dal sud e lo sfruttamento imperialista di altri popoli da
parte del capitale transnazionale Prosegui la lettura »

Nessun commento

AGGRESSIONE FASCISTA A NAPOLI

Esprimiamo piena solidarietà ai
compagni e alle compagne della Rete Anticapitalista Campana, vittime
dell’ennesima vigliacca aggressione fascista. Di seguito il comunicato sui fatti.

Verso le 18:00 di ieri, lunedì 26 aprile, ci è arrivata notizia
che alcuni compagni/e della Rete Anticapitalista Campana, appena
partiti per un volantinaggio su via Roma (popolare via dello shopping
napoletano), per promuovere la mobilitazione per il 1 Maggio e il
corteo che partirà da Piazza Mancini alle ore 10, hanno subito una
ennesima e gravissima aggressione da parte di neofascisti napoletani. Prosegui la lettura »

Nessun commento

22/23 APRILE: BENEFIT COLPOL

GIOVEDI’ 22 APRILE @ POLO di NOVOLI: H19 > APERITIVO MUSICALE H23 > REGGAE DANCEHALL con TSUNAMI MOVEMENT
e SISTAH KINKY + LOTTO from BANPAY CREW + GUEST + MICROFONO APERTO

VENERDI’ 23 APRILE @ CPA FI-SUD: H21 > CENA POPOLARE per prenotazioni 055 6580479 > H24 > GUESTSKA in
concerto + DJ SET REGGAE/SKA/TRASH

Due giorni di autofinanziamento a
sostegno delle spese legali del Collettivo Politico di Scienze
Politiche. Denunce e tribunali non fermeranno la nostra lotta! Prosegui la lettura »

Nessun commento

23 APRILE: PRESIDIO NO CIE

VENERDI’ 23 APRILE ORE 15.00 > PRESIDIO NO CIE SOTTO LA REGIONE (Via Cavour)

Venerdì 23 Aprile dalle ore 15.30, in
occasione del primo consiglio regionale e della presentazione della
nuova giunta regionale voluta dal governatore Rossi, saremo presenti
con un presidio in via Cavour per ribadire la nostra opposizione alla
costruzione di un CIE (Centro di identificazione ed espulsione) in
Toscana. Quanto accade quotidianamente nei CIE
di tutta Italia con violenze, abusi, pessime condizioni
igienico-sanitarie, utilizzo massiccio di psicofarmaci, ci conferma –
se ce ne fosse bisogno – che non ci sono CIE "umani". Prosegui la lettura »

Nessun commento