INTOLLERANZA PER GLI INTOLLERANTI! SANTANCHE’ E DE CORATO NON SIETE GRADITI!


PRESIDIO >>GIOVEDI’ 25 NOVEMBRE ORE 9:30

ATRIO EDIFICIO D4 >>POLO DELLE SCIENZE SOCIALI

Siamo in odore di campagna elettorale. Sembra che quest’anno (malauguratamente), le elezioni politiche e quelle per il rinnovo delle rappresentanze studentesche potrebbero sovrapporsi e dare vita alla titanica produzione di carta straccia formato manifesto. Poiché bisogna prepararsi per tempo e giocare d’anticipo, i carrieristi inamidati di Studenti per le Libertà, alias PDL, hanno voluto fare le cose in grande ed hanno sparato alto. Perchè non prolungare la passerella mediatica pre-elettorale dentro l’ateneo fiorentino, portandoci qualche esponente politico di spicco del partito? Perchè poi non coinvolgere la regione, puntando sul tema dell’immigrazione vista la previsione di un nuovo CIE (Centro di Identificazione ed Espulsione) a Campi Bisenzio?

Dopo attente riflessioni i forzaitalioti hanno estratto dal gran pattume politico-istituzionale i loro “esponenti di spicco”: l’onorevole Daniela Santanchè ed il vice-sindaco di Milano De Corato.

La prima, passata dai calendari al “sono orgogliosa di essere fascista”, si è riciclata velocemente nel partito di governo non appena annusato il profumo dei voti, il secondo, tra uno sgombero e l’altro, è profondamente convinto che a Milano ci siano “troppi immigrati”.

Fortunatamente c’è ancora chi, come noi, pensa che l’università non possa riprodurre gli squallidi salottini televisivi dove questi personaggi sono soliti vagare, che né qui né altrove il dibattito politico e scientifico possa essere scambiato con il procacciamento selvaggio di voti. Soprattutto non vogliamo stare ad ascoltare le parole che usciranno delle loro bocche sul tema immigrazione (ci basta e avanza il mainstream che serpeggia tra i mass-media). Non ci aspettiamo nulla dagli esponenti del partito della Bossi-Fini e dei CIE , che rendono la vita di tanti immigrati precaria, incerta, a volte, troppo spesso, per se stessa fatale. Da studenti sappiamo riconoscere in questi personaggi due avanguardie dell’attacco liberista (bipartisan) sferrato contro le classi popolari di questo paese, gli stessi che ci scippano con mano lesta il diritto allo studio e ci danno in pasto alle imprese durante e dopo il percorso formativo. Non possiamo non sentirci solidali, da futuri precari, con tutti quei lavoratori stranieri che sono costretti ad accettare condizioni da fame pur di ottenere il tanto agognato permesso di soggiorno, con coloro che vivono la costante minaccia della detenzione amministrativa nei nuovi lager detti CIE, prime vittime del moderno fascismo.

Già prima che ci concedano cinque minuti per esporre la nostra opinione da talk show ai sicari che saranno seduti in cattedra il prossimo 25 novembre, noi avremo già scelto da che parte stare. IMPEDIREMO CON OGNI MEZZO NECESSARIO A SANTANCHE’ E DE CORATO DI PARLARE NELLA NOSTRA UNIVERSITA’. Dentro le nostre aule non c’è posto per chi costruisce le proprie fortune elettorali sulle spalle degli sfruttati, nè per strette di mano grondanti sangue tra il PDL e la regione Toscana, dopo che quest’ultima ha “finalmente” accettato l’idea di costruire un CIE sul nostro territorio. Per noi nessuna passerella elettorale ci può e ci deve essere quel giorno al Polo di Novoli.

Nessuna legittimità alla Santanchè e a De Corato!

Nessun CIE, né in toscana né altrove!

I diritti non si meritano, si conquistano!

Collettivo Politico Scienze Politiche


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