libreremo a firenze

 

 

L’ACCESSO ALLA CULTURA E’ UN DIRITTO

 

Libri,
cd, cinema, teatro : HANNO COSTI INSOSTENIBILI

che
si aggiungono a

Affitto,
tasse universitarie
(IN
CONTINUO AUMENTO
),
trasporti, mensa…

 

…MA IL DIRITTO ALLO STUDIO???


Partecipiamo
e diffondiamo i progetti di

riappropriazione
dal basso della cultura

www.libreremo.org

Libreremo è
un portale finalizzato alla condivisione e alla libera circolazione
delle conoscenze, dove è possibile caricare e scaricare
manuali universitari, appunti e dispense, testi rari o in lingua
originali e libri fuori catalogo perchè poco interessanti per
il mercato.

 

GIOVEDI’
6 DICEMBRE

 

ORE
15,00 ASSEMBLEA CON GLI STUDENTI PRESSO IL POLO

 

UNIVERSITARIO
DI NOVOLI AULA 0.05 D6

0RE
21,00 DIBATTITO PRESSO IL CPA Via Viallamagna 27

interverranno
i compagni promotori del progetto

 

Collettivo
Politico di Scienze Politiche

Collettivo
FuoriLogo di Economia

Centro Popolare
Autogestito Firenze Sud

 

 

 

Studiare
ed accedere alla cultura sta diventando sempre più difficile!
Negli ultimi anni
la SIAE ha pianificato, insieme a governi, CONFINDUSTRIA ed
associazioni che rappresentano le multinazionali del disco, le
aziende dell’informatica e le case editrici, una precisa
strategia volta a reprimere qualsiasi tipo di copia privata
, che
sia fotocopia, masterizzazione di un cd o download di file dalle reti
di condivisione internet peer to peer.

Tutto
questo rappresenta un ulteriore attacco al diritto allo studio in un
contesto che vede gli studenti già farsi carico di notevoli
spese per l’università: tasse, trasporti, alloggi sempre più
cari, etc.!
Basti pensare
all’ultimo aumento delle tasse universitarie a Firenze entrato in
vigore a partire da quest’anno accademico.

Se
gli studenti dovessero comprare tutti i libri originali i costi di
cui farsi carico per un anno di università
lieviterebbero
ulteriormente. Sempre più
spesso i professori ci chiedono di acquistare libri originali, dei
quali il più delle volte sono gli stessi autori (prendendone
quindi una percentuale); o di rincorrerne l’ultimissima edizione, che
in realtà di aggiornato ha solo il prezzo!!

FOTOCOPIARE
I TESTI, QUINDI, NON E’ UN FURTO MA DIVENTA UNA NECESSITA’!

Libreremo
è un portale finalizzato alla condivisione e alla libera
circolazione di materiali di studio universitario (e non solo!), che
si inquadra in un percorso di lotta per l’accesso alle conoscenze e
alla formazione promosso dal CSOA Terra Terra , CSOA Officina 99 ,
Get Up Kids! , Neapolis Hacklab .

UN
PORTALE DOVE È POSSIBILE CARICARE E SCARICARE MANUALI
UNIVERSITARI, APPUNTI E DISPENSE, TESTI RARI O IN LINGUA ORIGINALE E
LIBRI FUORI CATALOGO PERCHÉ POCO INTERESSANTI PER IL MERCATO.

Pensiamo
che la condivisione dei materiali, l’accesso diretto agli strumenti
di studio, lo scambio e l’informazione possano permettere agli
studenti di riappropriarsi, attraverso la collaborazione reciproca,
del proprio diritto allo studio.

In
altre città LIBREREMO è già una realtà
per trovare e condividere libri di testo e non solo.

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ASSEMBLEA-DIBATTITO SUL LAVORO

Dopo lo sciopero generale del 9 novembre prosegue
la lotta contro le politiche che precarizzano il lavoro e le nostre
vite: dal mantenimento di “pacchetto Treu” e “Legge Biagi” allo scippo
del TFR; dal memorandum sul pubblico impiego al protocollo del 23
luglio 2007 su welfare e pensioni, seguito dal referendum farsa
promosso da cgil, cisl e uil.



Precarietà sempre più estesa, esternalizzazioni e tagli alla spesa
sociale, attacco alle pensioni, al salario ed ai diritti dei
lavoratori, ruolo dei sindacati confederali: a tutto ciò si contrappone
la autonomia organizzativa dei lavoratori ed il radicamento
territoriale delle lotte.




Le risposte dei lavoratori contro le politiche dei governi di
centrodestra e centrosinistra, dei padroni e dei sindacati confederali,
nelle esperienze dei protagonisti di alcune delle vertenze recenti più
significative. Prosegui la lettura »

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MADRID, 11 NOVEMBRE 2007. NEONAZISTI UCCIDONO UN SEDICENNE.

Domenica 11 Novembre si è consumata nel pieno centro di Madrid un’aggressione ad opera di un gruppo di neonazisti ai danni di alcuni giovani antifascisti che si trovavano a bordo della metropolitana. Il bilancio degli scontri è stato di un morto e sette feriti. La vittima, Carlos, è un 16enne accoltellato al cuore; due i feriti gravi, uno dei quali è stato raggiunto da un proiettile di gomma sparato dalla polizia sopraggiunta nel frattempo.

Il fatto è avvenuto quando un gruppo di giovanissimi antifascisti madrileni è salito sulla metropolitana per raggiungere un presidio organizzato dalla sinistra alternativa per contestare una manifestazione convocata dal movimento fascista spagnolo Democracia Nacionàl e autorizzato dalle autorità pubbliche e di polizia, indetto con le deliranti parole d’ordine “contro il razzismo antispagnolo e l’immigrazione”. Immediatamente due neonazisti hanno aggredito a colpi di coltello i giovani per poi fuggire rapidamente gettando sui manifestanti il liquido tossico contenuto in un estintore. Prosegui la lettura »

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IN 2000 IN PIAZZA A FIRENZE CONTRO IL PROTOCOLLO SUL WELFARE


Stamani circa 2 milioni di lavoratori hanno aderito allo sciopero generale indetto dai sindacati di base contro il protocollo sul welfare firmato il 23 Luglio dal governo, dai sindacati confederali e da Confindustria. E’ stato un grande successo, vista anche la presenza in piazza di 400mila persone in tutta Italia. A Firenze abbiamo sfilato in 2mila circa; partiti da piazza San Marco il corteo si è diretto verso Piazza della Libertà, per poi tornare verso la stazione Santa Maria Novella.


Queste le parole d’ordine del corteo, scandite a gran voce e con determinazione negli slogan dei presenti:


NO alla conferma, di fatto, della Legge 30 e del Pacchetto Treu;


NO all’aumento dell’età pensionabile a 62 anni;


NO alla decontribuzione degli straordinari;


NO all’aumento delle spese militari;


NO alla repressione dei movimenti sociali.

 

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RITORNA IL TARLO ROSSO!

GIOVEDI’ 7 NOVEMBREh:18.OO/23.OO

POLO DELLE SCIENZE SOCIALI 

CONTRO IL PROTOCOLLO SUL WELFARE…MA NON SOLO!

IN PREPARAZIONE DELLA MANIFESTAZIONE DI VENERDI’ 9 NOVEMBRE

MUSICA, LIBRERIA E BAR A PREZZI POPOLARI!


Collettivo Politico di Scienze Politiche – Collettivo FuoriLOGO* di Economia

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9 novembre Contro il Protocollo sul Welfare … ma non solo


 Lo sciopero del 9 Novembre è stato indetto da tutto il sindacalismo di base e da numerose realtà politiche e sociali. Lo sciopero cade dopo il referendum farsa sul Protocollo sul Welfare firmato dal governo, Confindustria, Cgil, Cisl e Uil. Così come era avvenuto per la destinazione del TFR ai fondi pensione, salvata dalla truffa del silenzio assenso, una grossa parte di lavoratori e lavoratrici si è espressa con scioperi spontanei e contestazioni durante le assemblee, con l’astensione e il no nel referendum, contro un accordo che prevede addirittura l’allungamento dell’età pensionabile rispetto allo “scalone” della “legge Maroni” (età pensionabile a 62 anni dal 2013). Un accordo che sposa in pieno la filosofia della “legge 30 – Biagi”, del cosiddetto pacchetto Treu, che permette alle imprese di prorogare all’infinito i contratti a tempo determinato e rende per loro più vantaggioso l’utilizzo degli straordinari.


E’ uno sciopero con un chiaro significato politico che non vuol essere solo contro il governo Prodi, ma contro tutti i governi che perseguono e vogliono perseguire le stesse politiche antipopolari. Allo stesso tempo vuole differenziarsi da tutte quelle manifestazioni, come quella del 20 ottobre, che al di là dell’onesta partecipazione da parte di molti, rappresenta per gli organizzatori e le forze politiche che la promuovono l’occasione per uno “sfogo controllato” di un dissenso altrimenti difficilmente gestibile dal loro governo. Prosegui la lettura »

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Parte la mobilitazione

Giovedì 18 ottobre un gruppo di studenti di scienze politiche, riuniti in assemblea, ha determinato dei punti fermi entro i quali potrà muoversi il consiglio di facoltà per applicare i decreti mussi.

Al fine di ottenere la più ampia diffusione tra gli studenti è stata programmata un’altra assemblea per lunedì 22 ottobre alle ore 12.00 in aula D6 1.02, dove saranno definite le prossime tappe della mobilitazione ed impostato alla meglio il volantinaggio.

Le proposte dell’assemblea di scienze politiche sono queste:


  • Eliminazione
    di tutti gli esami da 3 crediti.

  • Far
    si che la riduzione degli esami a 20 massimo per la triennale e 12
    per la laurea magistrale, previsto dai decreti sulle classi di
    laurea, sia effettivo, evitando l’aggiramento della norma tramite
    l’accorpamento di più moduli in un’unica verbalizzazione. Prosegui la lettura »

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ASSEMBLEA sulla DIDATTICA

 

Nei prossimi consigli
di facoltà si applicheranno i correttivi ministeriali (decreti Mussi) al
quadro specifico di Scienze Politiche: verranno rivisti i corsi di
laurea e rimodellati i piani formativi.

Come
studenti non possiamo restare a guardare i frutti delle decisioni
delle istituzioni accademiche, in cui si esprimono interessi
baronali, né delegare ai rappresentanti degli studenti (che in
consiglio, peraltro, non contano nulla), i nostri bisogni.

Discutiamo
collettivamente la questione per determinare ed imporre politicamente
le nostre condizioni al consiglio di facoltà,
consapevoli
che solo con una lotta dal basso possiamo riappropriarci del nostro
futuro.


assemblea

giovedì
18 ore: 14,00

aula
d4 0,11

765 Commenti

didattica

tutto
cambia?!?

Entro
la fine di ottobre il consiglio di facoltà dovrà
elaborare una nuova offerta formativa per il prossimo anno accademico
(2007/2008),
sulla base dei decreti del ministro Mussi. Tali
decreti lasciano intatto il sistema formativo introdotto dalla grande
riforma a tappe Ruberti – Zecchino – Berlinguer – Moratti, non
intaccando minimamente:

  • il
    legame sempre più forte tra università ed imprese;

  • il
    taglio sistematico ai fondi statali destinati all'Università;

  • la
    stratificazione del percorso universitario in livelli progressivi
    (triennale, specialistica, masters avanzati), che presentano costi
    sempre più elevati, determinando una selezione di classe;
    così viene impedito l'accesso ai livelli alti della
    formazione a chi non può sostenerli; Prosegui la lettura »

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